La comunicazione per i diritti umani

2003 | Convegno

La comunicazione per i diritti umani

Il diritto all’identità culturale fra tradizione, sviluppo e tecnologia

In rete con il Centro Unesco di Firenze e Free Lance International Press a Firenze è stato realizzato convegno “La comunicazione per i diritti Umani: il diritto all’identità culturale fra tradizione,sviluppo e tecnologia” e il “Premio giornalistico internazionale: Comunicare i diritti Umani” dedicato ad Antonio Russo, il reporter freelance ucciso in Georgia il 16 ottobre 2000.

Comunicato stampa effettuato da PEACELINK dicembre 2003

“La Comunicazione per i diritti Umani: il diritto all’identità culturale fra tradizione,sviluppo e tecnologia”. Questo il titolo del Convegno Internazionale di studi che si apre a Firenze, nella sede prestigiosa di Palazzo Vecchio, il 4 dicembre prossimo per celebrare il 55° Anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti umani.

Il Convegno è organizzato dal Centro UNESCO di Firenze e dall’Osservatorio Internazionale dei giovani UNESCO, con la Free Lance International Press, l’Associazione Educazione al Benessere, Magic Sound Entertainement e CEDIP (Centro documentazione Parchi) e con la collaborazione del Comune di Firenze-Assessorato alla Cultura e UNESCO-Parigi.

La giornata del 4 si inserisce in un programma internazionale più ampio del Centro UNESCO dedicato alla lettura per la pace attraverso la parola scritta, l’immagine e l’utilizzo delle nuove tecnologie.

Il Presidente della Flip, Virgilio Violo ha presenta “Il Premio giornalistico internazionale: Comunicare i diritti Umani” dedicato ad Antonio Russo, il reporter freelance ucciso in Georgia il 16 ottobre 2000. L’elenco dei premiati intende sottolineare il contributo di tutti gli operatori dell’informazione al cambiamento della società: a Giorgio Fornoni il premio giornalistico internazionale “Unesco-Free Lance International Press” per il giornalismo-video, a Lucia Vastano quello per il giornalismo-scritto, a Roberto Dotti quello per il giornalismo-fotografico, a Nancy Roc quello per il giornalismo- radiofonico e a Lidia Castellani quello per l’editoria giornalistica. Il premio speciale della giuria, invece, è stato assegnato a Daisaku Ikeda,premio Nobel per la pace 1983 e noto in tutto il mondo come il “Nuovo Gandhi per la pace” .

La dott.ssa Maria Luisa Stringa in qualità di Presidente del Centro UNESCO di Firenze nel promuovere la difesa e la tutela dei diritti umani, come ideali “naturalmente” riconosciuti e percepiti internazionalmente dall’UNESCO, intende sensibilizzare l’opinione pubblica e soprattutto i giovani ai temi dell’integrazione, del libero movimento delle persone, dell’educazione e dell’interreligiosità tra i popoli che abitano il pianeta, della multietnicità come i valori fondamentali dell’era della globalizzazzione.

All’interno della giornata di studi sarà proiettato un filmato sul diritto all’Identità culturale dal titolo: “Viaggio verso le sorgenti che cantano” della regista Marilisa Calò. “L’inno alla vita” corre sulle note del canto struggente dei popoli della terra d’Africa che lottano ogni giorno, duramente,contro la fame, la povertà e le malattie.

Seguirà anche la lettura di brani scelti da “E venne chiamata due cuori” di Marlo Morgan interpretati dall’attrice Antonella Ponziani.

Nel pomeriggio è prevista la rassegna internazionale di corto metraggi realizzati da autori sconosciuti,giovani e non, con la collaborazione della Mediateca di Tunisi e di Magic Sound Entertainement. Un’analisi alternativa e spontanea sul tema della comunicazione dei diritti umani che sarà giudicata e premiata da una giuria di giovani delle scuole superiori.

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